venerdì 18 febbraio 2011
Accessibilità, Legge n.4 del 2004 : Nuovo tema grafico per il Portale della Procura per i Minorenni di Bologna.
Accessibilità: Legge n.4 del 2004 recante Disposizioni per favorire l'accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici (c.d. Legge Stanca)
Questo portale è realizzato su piattaforma CMS e107 che genera automaticamente pagine XHTML 1.1 e grazie al supporto coordinato del Team italiano di sviluppo (e107 Italia) e di iWebSolutions [per maggiori info, leggere questa pagina].
L' impegno nella realizzazione di questo sito si traduce nel tentativo di ottenere un sito fruibile ed usabile per rispondere quanto più possibile alle direttive emanate dalla Legge n.4 del 2004 (Legge Stanca) che ha introdotto in Italia la normativa legata all'accessibilità.
Un ringraziamento particolare ad iwebsolutions per la preziosa ed insostituibile collaborazione.
Questo portale è realizzato su piattaforma CMS e107 che genera automaticamente pagine XHTML 1.1 e grazie al supporto coordinato del Team italiano di sviluppo (e107 Italia) e di iWebSolutions [per maggiori info, leggere questa pagina].
L' impegno nella realizzazione di questo sito si traduce nel tentativo di ottenere un sito fruibile ed usabile per rispondere quanto più possibile alle direttive emanate dalla Legge n.4 del 2004 (Legge Stanca) che ha introdotto in Italia la normativa legata all'accessibilità.
Un ringraziamento particolare ad iwebsolutions per la preziosa ed insostituibile collaborazione.
giovedì 20 gennaio 2011
Comunicazione di servizio - Aggiornamento caratteristiche tecniche sito

Al fine di rendere il servizio più adatto a sostenere un cospicuo aumento degli inscritti, nei prossimi giorni verranno compiute delle operazione di aggiornamento che potranno comportare dei disservizi nelle operazioni di download e/o di visualizzazione delle singole aree del sito.
Tali operazioni, che verranno compiute nel più breve tempo possibile, permetteranno comunque di poter ampliare le capacità del sito con risvolti utili per l'intera utenza.
Tali operazioni, che verranno compiute nel più breve tempo possibile, permetteranno comunque di poter ampliare le capacità del sito con risvolti utili per l'intera utenza.
giovedì 13 gennaio 2011
Ambiente familiare pregiudizievole integra maltrattamenti a danno dei figli.
Nuovi contenuti in area download.
Cass. pen. Sez. V, Sent., (ud. 22-10-2010) 22-11-2010, n. 41142.
Il delitto di cui all’art. 572 c.p. deve ritenersi sussistente anche qualora lo stato di sofferenza e di umiliazione delle vittime derivi, non già da specifici comportamenti dell’agente, bensì da un clima negativo generalmente instaurato all’interno di una comunità di soggetti proprio in conseguenza degli atti di sopraffazione indistintamente e variamente commessi, consapevolmente, dall’agente medesimo. Pertanto, è ravvisabile il delitto di maltrattamenti a danno dei minori nelle ipotesi in cui questi non siano stati l’oggetto diretto delle invettive, delle aggressioni e dei comportamenti anche moralmente distruttivi posti in essere dal padre in maniera diretta nei confronti della coniuge. In ipotesi siffatte, invero, non può non rilevarsi che i minori verosimilmente risentono del comportamento vessatorio posto in essere dall’agente nei confronti della madre, acclarato nella specie, dalla circostanza che i minori temevano di andare a scuola per non lasciare la mamma da sola.
Il testo integrale della sentenza é disponibile per il download qui (Freccia blu)
[Segnalazione Sig. Procuratore]
Cass. pen. Sez. V, Sent., (ud. 22-10-2010) 22-11-2010, n. 41142.
Il delitto di cui all’art. 572 c.p. deve ritenersi sussistente anche qualora lo stato di sofferenza e di umiliazione delle vittime derivi, non già da specifici comportamenti dell’agente, bensì da un clima negativo generalmente instaurato all’interno di una comunità di soggetti proprio in conseguenza degli atti di sopraffazione indistintamente e variamente commessi, consapevolmente, dall’agente medesimo. Pertanto, è ravvisabile il delitto di maltrattamenti a danno dei minori nelle ipotesi in cui questi non siano stati l’oggetto diretto delle invettive, delle aggressioni e dei comportamenti anche moralmente distruttivi posti in essere dal padre in maniera diretta nei confronti della coniuge. In ipotesi siffatte, invero, non può non rilevarsi che i minori verosimilmente risentono del comportamento vessatorio posto in essere dall’agente nei confronti della madre, acclarato nella specie, dalla circostanza che i minori temevano di andare a scuola per non lasciare la mamma da sola.
Il testo integrale della sentenza é disponibile per il download qui (Freccia blu)
[Segnalazione Sig. Procuratore]
lunedì 20 dicembre 2010
Decreto della Corte di Appello di Bologna, inidoneità all'adozione di minore straniero
Novità in area download.
Il decreto della Corte di Appello di Bologna, é disponibile per il download qui (Freccia blu)
Decreto della Corte di Appello di Bologna, - Sezione - Minorenni
Inidoneità di coppia unita in matrimonio da oltre tre anni, stabile ed affiatata, per l'adozione di minore straniero avendo manifestato specifiche riserve sulle caratteristiche fisiche, etniche e religiose, evidenziando carenze nella capacità di accoglienza ed inadeguatezza al percorso di integrazione del minore.
Reclamo proposto dal Sig. Procuratore.
Inidoneità di coppia unita in matrimonio da oltre tre anni, stabile ed affiatata, per l'adozione di minore straniero avendo manifestato specifiche riserve sulle caratteristiche fisiche, etniche e religiose, evidenziando carenze nella capacità di accoglienza ed inadeguatezza al percorso di integrazione del minore.
Reclamo proposto dal Sig. Procuratore.
Il decreto della Corte di Appello di Bologna, é disponibile per il download qui (Freccia blu)
venerdì 05 novembre 2010
Adozione: La situazione di abbandono può scaturire anche dai conflitti tra i parenti
Novità in area download.
La senteza é disponibile per il download qui (Freccia blu)
Segnalazione a cura del Sig. Procuratore.
Con la sentenza n. 7961 del 31 marzo 2010, la prima sezione della Corte di cassazione ha stabilito che la sussistenza della situazione d’abbandono in cui versa un minore (che comporta la dichiarazione dello suo stato di adottabilità da parte del tribunale dei minorenni) non ricorre soltanto in presenza del rifiuto intenzionale e persistente dei propri doveri da parte dei genitori del minore, ma anche in tutte quelle circostanze nelle quali il superiore interesse del minore richiede che quest’ultimo sia allontanato da contesti familiari critici che impediscono o pongono in serio pericolo il suo sano sviluppo psicofisico.
La senteza é disponibile per il download qui (Freccia blu)
Segnalazione a cura del Sig. Procuratore.
Archivio
Espulsione - Il genitore irregolare del minore che frequenta la scuola è espellibile. Fabrizio Cavani @ (04 nov : 11:40) (Generale) |
Giudizio di Legittimità Costituzionale - Sentenza n. 179 anno 2009 Fabrizio Cavani @ (15 ott : 15:41) (Generale) |
Orientamento interpretativo degli artt. 10bis e 6 co.3 del D.L.vo n. 286/1998 Fabrizio Cavani @ (23 giu : 12:59) (Generale) |




Ora puoi visitarci sul tuo telefono cellulare! Vai a www.procuraminori-bologna.it/ sul tuo telefono cellulare o PDA per iniziare!
18/02/11 






