Navigazione veloce

Benvenuto

Nome di Login:

Password:






Prossimi Eventi

Nessun evento prossimo

Online

Ospiti: 17
Utenti: 0
In questa pagina: 1
Totale: 1256, Ultimo: scalorbi.g

Statistiche

Questa pagina oggi ...
totale: 7
visite uniche: 1

Questa pagina totale ...
totale: 21595
visite uniche: 5282

Sito ...
totale: 407479
visite uniche: 86142

Versione Mobile

e107mobile Ora puoi visitarci sul tuo telefono cellulare! Vai a www.procuraminori-bologna.it/ sul tuo telefono cellulare o PDA per iniziare!



Data / Ora

 


Intestazione


RSS di Emilia-Romagna - ANSA.it

»Al via il 'Budrio Ocarina Festival'
Dal 25 al 28 aprile dove fu inventato lo strumento di terracotta
»Spiaggia Rimini senza plastica e fumo
Ordinanza balneare 2019. Addio a bicchieri monouso e cannucce
»Europee: Nordest, tre le liste escluse
Out anche "rispetto per animali" e "parlamentare indipendente"
»Prima pietra per l'hospice di Piano
L'archistar a Bologna, 'Costruire è l'opposto di distruggere'
»Atti osceni davanti a bimbi, arrestato
Esibizionista 44enne fermato in flagranza nei pressi due scuole
»Esibizionista nudo al volante, denunciato
Camionista 58enne rintracciato dalla Polizia di Forlì


Data di pubblicazione: Non conosciuto(a)
Dettagli


Feed RSS

Le news possono essere distribuite con sistema RSS.
rss1.0
rss2.0
rdf


LIbro bianco sulle strutture di accoglienza per minori nella regione Emilia-Romagna (Anni 2011-2012-2013)  

Stampa veloce crea pdf di questa news icona rss
Generale - Fabrizio Cavani - Commenti: - giovedì 17 settembre 2015 - 10:41:34

Questo volume nasce da un’idea e da una proposta del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni dell’Emilia Romagna: pubblicare, in una specie di “libro bianco”, tutti i dati dei minorenni passati dalle comunità residenziali della Regione e trasmessi a quella Procura dalle comunità stesse, in adempimento dell’obbligo sancito dall’art. 9 comma 2 della l. 1983 n. 184, come modif. dalla l. 2001 n. 149. Si tratta di dati che le comunità inviano alla Procura al momento dell’ingresso di un minore e di ogni successiva variazione, e che vengono raccolti ed elaborati in una banca dati creata dalla stessa Procura, denominata GECO (Gestione Comunità).
Per la precisione, la norma sopra richiamata – erede, come si dirà, di una lunga storia – parla di elenchi semestrali, e non di segnalazioni individuali e neppure di segnalazioni immediate. Ma non si può negare che le procure per i minorenni, divenute con la riforma del 2001 le sole titolari del potere di attivare presso il tribunale per i minorenni il procedimento di adottabilità, abbiano assai più di prima il compito di monitorare la situazione dell’infanzia e dell’adolescenza a rischio di abbandono e di maltrattamento e di chiedere al giudice un provvedimento di protezione. Per questo, il sistema messo in atto dalla Procura minorile di Bologna consente una individuazione più tempestiva dei casi in cui i diritti della persona di età minore sono compromessi o violati.
L’ufficio del Garante regionale, a norma dell’art. 2 lettera N) della l.r. E.R. 2005 nr. 9, ha tra le
altre funzioni quella di collaborare agli interventi di raccolta ed elaborazione di tutti i dati relativi all’infanzia e all’adolescenza in ambito regionale.
E’ in questo spirito collaborativo che esso ha raccolto l’invito del Procuratore, e chiesto l’intervento degli Organi regionali interessati.


Il libro bianco é disponibile qui : Libro bianco sulle comunità

Minori accolti
Garante per l'infazia e l'adolescenza - libro bianco




Tema Grafico by iWebSolutions - partner e107 Italia